Capita di sentir parlare, durante una trattativa di compra vendita, di servitù di passaggio. Che cos’è, ma soprattutto perché è importante conoscerne l’esistenza? Definiamola, è un diritto reale di godimento su cosa altrui; si tratta di un gravame su un fondo chiamato servente a favore di un altro detto dominante e di altro proprietario. Vien da sé che questa situazione di fatto influisce anche sul valore del bene in trattativa, ossia del bene che “subisce” la servitù. Solitamente è il proprietario del fondo servente ad essere a conoscenza di questo diritto, se non informa l’acquirente di questo disagio crea un notevole danno. Naturalmente la servitù, previo accordo delle parti, può essere spostata, modificata o addirittura estinguersi se non viene esercitata per più di 20 anni.
