La firma al rogito notarile ufficializza l’acquisto della casa dei nostri sogni. Da quel momento in poi prendiamo possesso del bene più importante, la casa! L’intero iter procedurale, prevede però, delle spese da versare oltre all’onorario del notaio. Le due principali distinzioni devono essere fatte se si acquista da un’impresa di costruzioni oppure da un soggetto privato; infatti nel primo caso va considerata l’IVA, al 4% sulla prima casa, oppure il 10% sulla seconda. Se invece il venditore è un privato non si considera l’Iva ma l’imposta di registro, mentre le imposte ipotecarie e catastali sono sempre applicate. Altra importante discriminante è quella dell’acquisto della cosi detta prima casa oppure seconda casa, il tipico appartamento al mare o in montagna. In questo caso la differenza sostanziale, ovviamente in aumento è data dal passaggio al 9% dell’imposta di registro, anziché il 2% della prima casa sul valore catastale dell’immobile.
