Secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia sull’andamento di mutui in essere concessi alle famiglie italiane per l’acquisto dell’abitazione, si evidenzia un trend che, anche nel secondo trimestre 2020, supera i valori dei trimestri precedenti, superando i 336.000 milioni di euro. Secondo gli esperti il passo con il quale crescono le consistenze è comunque in contrazione, segno che lo scenario degli ultimi anni ha subito una variazione, anche a causa dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando: +2,5% su base annua (+0,50% su base trimestrale). I favorevoli tassi di mercato con i quali sono stati collocati i finanziamenti durante l’ultimo triennio, lo stock è in buona parte composto da finanziamenti a tasso fisso o variabile, presupponendo un minor rischio sia per le famiglie che per gli istituti eroganti. Per gli ultimi mesi del 2020 si delinea uno scenario poco favorevole al proseguimento del trend di crescita del credito alla famiglia per l’acquisto dell’abitazione. Ma tuttavia, gli ultimi dati sono meno negativi di quel che si prevedeva, pertanto restano buone probabilità che anche nel terzo trimestre assisteremo ad un ulteriore crescita.
