Ormai da qualche anno il logo delle classificazioni energetiche accompagna e influenza le nostre scelte. Sulle apparecchiature elettriche indica il risparmio in termini di consumo, dove la A è più prestante e scendendo verso B e C si alzano i consumi. Nel campo immobiliare rappresenta un valore che classifica il fabbisogno di energia. Il così detto APE (Attestato di Prestazione Energetica) è un certificato che accompagna l’immobile e ne garantisce l’efficienza energetica. Esso è rappresentato da una scala graduata che ha come massimo livello “A4”, dove si spenderà meno per scaldarsi, rinfrescarsi e mantenere la temperatura interna. Il valore più basso rappresentato dalla lettera “G” indica i consumi più elevati. Le differenze sono rappresentate dai tipi di stratigrafie dei muri perimetrali, dal tipo di serramento e dagli isolanti; chiaramente questi influenzano molto i valori del mercato immobiliare dandone un preciso indirizzo: più recenti migliore resa, più sono datati e più i consumi sono alti.
